12 Ott Nuove soluzioni LBZ per le cartiere indipendenti in un mercato ad alta pressione
Negli ultimi anni il settore cartario ha subito trasformazioni significative, legate all’evoluzione dei mercati, alla globalizzazione e all’aumento dei costi energetici e delle materie prime.
Le cartiere di piccole e medie dimensioni, spesso a conduzione familiare e con una lunga tradizione alle spalle, si trovano oggi ad affrontare sfide complesse per mantenere la propria posizione. Le grandi multinazionali riescono a offrire quantità elevate a prezzi contenuti, rendendo difficile la competizione diretta.
Per questo motivo è sempre più necessario differenziarsi attraverso prodotti di qualità superiore, soluzioni personalizzate e un’elevata flessibilità produttiva. La specializzazione è diventata, per molte realtà, l’unica via di sopravvivenza.
La calandratura
La qualità della carta oggi non si misura solo in termini di grammatura o resistenza, ma anche in base all’omogeneità superficiale, alla sensazione tattile e alla compatibilità con i successivi processi di stampa o trasformazione.
La calandratura rappresenta un processo chiave per ottenere queste caratteristiche.
In quest’ambito sono state sviluppate calandre personalizzate in grado di rispondere a esigenze specifiche. Le configurazioni hard nip sono ideali per applicazioni che richiedono una superficie estremamente liscia e compatta, come nei cartoncini patinati, mentre le soft nip permettono un trattamento più delicato, adatto a supporti destinati a stampa di pregio.
Un elemento determinante è rappresentato dai rulli con profili a bombatura variabile, progettati e realizzati internamente. Questa soluzione consente un controllo dinamico della pressione lungo la larghezza del foglio, ottimizzando il risultato finale e garantendo uniformità e precisione nella calandratura.
Ribobinatrice ad albero motorizzato
L’incremento della domanda di prodotti in carta per imballaggi, tubi e anime ha spinto molte cartiere a diversificare la propria produzione. La ribobinatrice con albero motorizzato sviluppata consente un’elevata precisione nel taglio e nella gestione della tensione dei materiali, aspetti fondamentali per garantire prodotti finiti conformi a standard industriali elevati.
Grazie a un sistema modulare, queste macchine possono essere adattate a diversi formati e velocità, offrendo una grande flessibilità operativa.
Tale versatilità ha attirato l’interesse di operatori internazionali, soprattutto in Paesi in cui la produzione di tubi di cartone è in forte crescita. L’automazione integrata riduce inoltre i tempi di set-up e migliora la sicurezza degli operatori, rendendo la macchina adatta anche a reparti produttivi di piccole dimensioni con risorse limitate.
Nuovo Assembly Center
L’inaugurazione del nuovo Assembly Center di LBZ rappresenta una svolta organizzativa. Situata a pochi metri dallo stabilimento storico, questa struttura di oltre 1.200 metri quadrati è interamente dedicata all’assemblaggio e al collaudo delle macchine. Ogni impianto viene seguito da un team dedicato, con postazioni attrezzate per garantire rapidità e precisione.
Questa organizzazione consente di gestire in parallelo più commesse, riducendo i tempi di consegna e aumentando la capacità produttiva complessiva. In occasione del trentennale, l’investimento ha anche un valore simbolico, rafforzando l’identità aziendale come realtà solida, orientata al futuro e capace di crescere insieme ai propri clienti.
Conclusioni
La scelta di investire in tecnologie specifiche, spazi produttivi e competenze interne rappresenta una risposta concreta alle difficoltà del mercato, offrendo alle cartiere strumenti per differenziarsi. Il futuro delle cartiere indipendenti è legato alla capacità di innovare e proporre valore aggiunto.
Calandre, ribobinatrici e nuovi centri di assemblaggio sono soluzioni sviluppate per accompagnare questa transizione. In un contesto globale complesso, la specializzazione si conferma il fattore determinante per fare la differenza.
